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Le competenze del futuro: Frida Skills

Redazione FridaSmart

Pubblicato il 8 Febbraio 2026

Le competenze del futuro: Frida Skills

Introduzione

Il mondo del lavoro sta cambiando più velocemente di quanto molte organizzazioni riescano a gestire.

Nuove tecnologie, nuovi modelli produttivi e nuove normative stanno ridefinendo le competenze richieste a persone e imprese.

Nel 2026, parlare di “competenze del futuro” non significa fare previsioni astratte, ma costruire sistemi formativi capaci di adattarsi. È in questo contesto che nasce il valore di un catalogo come Frida Skills.


Cosa si intende oggi per competenze del futuro

Le competenze del futuro non sono solo competenze tecniche.

Sempre più spesso includono un equilibrio tra:

  • competenze professionali e specialistiche
  • competenze digitali
  • soft skill trasversali
  • capacità di adattamento e apprendimento continuo

La vera sfida non è identificare una singola competenza, ma gestire un insieme dinamico di competenze che evolve nel tempo.


Perché il mercato richiede un aggiornamento continuo

Il ciclo di obsolescenza delle competenze si è drasticamente ridotto.

Ciò che oggi è centrale, domani potrebbe non esserlo più.

Questo vale per:

  • competenze tecniche
  • procedure operative
  • normative e standard di riferimento

Per enti di formazione e aziende diventa fondamentale disporre di strumenti che consentano aggiornamenti rapidi e strutturati.


Il ruolo dei cataloghi formativi strutturati

Un catalogo formativo non è solo un elenco di corsi.

È uno strumento strategico per:

  • rispondere a bisogni formativi diversi
  • coprire ambiti obbligatori e specialistici
  • offrire percorsi coerenti e progressivi

Quando il catalogo è flessibile e modulare, può essere utilizzato sia dagli enti di formazione sia dalle academy aziendali.


Competenze obbligatorie, soft e hard skill

Nel 2026 la formazione efficace è quella che integra diverse tipologie di competenze.

Un catalogo evoluto deve includere:

  • corsi di sicurezza e formazione obbligatoria
  • competenze hard legate ai ruoli professionali
  • soft skill come comunicazione, leadership e problem solving

Questa integrazione consente di costruire percorsi completi e realmente utili.


Frida Skills come leva per enti di formazione

Per gli enti di formazione, disporre di un catalogo strutturato significa:

  • ampliare rapidamente l’offerta formativa
  • rispondere a richieste eterogenee
  • ridurre i tempi di progettazione

Il catalogo diventa una base solida su cui costruire percorsi personalizzati, anche in contesti finanziati o normati.


Frida Skills nelle academy aziendali

Anche le academy aziendali traggono grande valore da un catalogo di competenze strutturato.

Le aziende possono:

  • selezionare solo i corsi rilevanti
  • costruire percorsi interni coerenti
  • monitorare l’evoluzione delle competenze

La formazione diventa così uno strumento di sviluppo continuo, non un’attività occasionale.


Pay per use e sostenibilità

Un aspetto chiave dei cataloghi moderni è il modello di fruizione.

Nel 2026 cresce l’attenzione verso modelli pay per use, dove il costo è legato all’effettivo utilizzo.

Questo approccio rende la formazione:

  • più sostenibile
  • più flessibile
  • più allineata ai bisogni reali

Conclusione

Le competenze del futuro non si improvvisano.

Si costruiscono attraverso sistemi formativi flessibili, aggiornabili e strutturati.

Un catalogo come Frida Skills rappresenta una risposta concreta alla necessità di governare il cambiamento, sia per enti di formazione sia per academy aziendali.


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