Come migliorare l'engagement dei discenti
Redazione FridaSmart
Pubblicato il 8 Febbraio 2026

Introduzione
Uno dei problemi più comuni nella formazione online è il basso engagement dei discenti.
Accessi sporadici, corsi abbandonati, partecipazione passiva: segnali che indicano un’esperienza formativa poco efficace.
Nel 2026, migliorare l’engagement non è più una questione di motivazione individuale, ma di progettazione del sistema formativo. Tecnologia, didattica e organizzazione devono lavorare insieme per creare percorsi realmente coinvolgenti.
Cos’è davvero l’engagement nella formazione
L’engagement non significa semplicemente “tenere alta l’attenzione”.
È la capacità del discente di:
- partecipare attivamente
- comprendere il valore del percorso
- applicare ciò che apprende
Un discente coinvolto non è solo presente, ma parte integrante del processo formativo.
Perché l’engagement è una sfida nella formazione online
La formazione digitale presenta alcune criticità strutturali:
- assenza di contatto fisico
- distrazioni continue
- fruizione autonoma non guidata
Se il percorso non è progettato correttamente, il rischio è che il discente viva la formazione come un obbligo e non come un’opportunità.
Progettare percorsi formativi più coinvolgenti
Il primo passo per migliorare l’engagement è la progettazione didattica.
Percorsi efficaci prevedono:
- obiettivi chiari e comunicati
- contenuti suddivisi in moduli brevi
- alternanza tra teoria e pratica
Un corso ben strutturato aiuta il discente a orientarsi e a mantenere la motivazione nel tempo.
Il ruolo della formazione sincrona
La formazione sincrona online è uno strumento potente per aumentare l’engagement, se utilizzata correttamente.
Le sessioni live consentono:
- interazione diretta con docenti e tutor
- momenti di confronto e chiarimento
- maggiore senso di appartenenza al gruppo
Inserire momenti sincroni all’interno di percorsi asincroni rende l’esperienza più dinamica e partecipativa.
Tecnologia e strumenti a supporto
La tecnologia può fare la differenza solo se è al servizio della didattica.
Una piattaforma efficace deve consentire:
- tracciamento delle attività
- monitoraggio dei progressi
- facilità di accesso ai contenuti
Quando il sistema è semplice e intuitivo, il discente è più propenso a partecipare attivamente.
Tracciamento e feedback
Il tracciamento non serve solo alla rendicontazione, ma anche al miglioramento dell’engagement.
Monitorare accessi, tempi e completamenti permette di:
- individuare criticità nei percorsi
- intervenire tempestivamente
- offrire feedback mirati
Il discente che riceve riscontri puntuali percepisce maggiore attenzione e valore.
Engagement e responsabilità condivisa
Il coinvolgimento non dipende solo dal discente.
È il risultato di una responsabilità condivisa tra:
- ente o azienda
- progettisti della formazione
- docenti e tutor
- piattaforma tecnologica
Quando tutti gli elementi sono allineati, l’engagement cresce in modo naturale.
Conclusione
Migliorare l’engagement dei discenti significa ripensare il modo in cui la formazione viene progettata ed erogata.
Non bastano contenuti di qualità: serve un sistema formativo coerente, capace di accompagnare le persone e mantenerle coinvolte nel tempo.
Call to action
Vuoi rendere i tuoi percorsi formativi più coinvolgenti ed efficaci?
Confrontiamoci su come migliorare l’esperienza dei tuoi discenti.
Potrebbe interessarti
Altri approfondimenti sulla categoria Innovazione.

Academy aziendale: perché ogni impresa dovrebbe averne una
L’academy aziendale è diventata una leva strategica per sviluppare competenze, trattenere talenti e governare il cambiamento. Scopri perché oggi ogni impresa dovrebbe strutturare la propria formazione interna.

Come l'AI sta trasformando l'apprendimento asincrono
L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo in cui i discenti apprendono online. Scopri come l’AI sta trasformando l’apprendimento asincrono rendendolo più efficace, personalizzato e sostenibile.
